
16/12 — 18/12/2025
SHAKE WELL
16/12 — 18/12/2025
Eventi
SHAKE WELL – before thinking and making in academic research
Chloé Déchery, Eleanor Bauer, Julia Valle Noronha, Linnea Bågander, Marion Boudier, Stacey Sacks e Xavier Le Roy
16-17-18/12/2025
SHAKE WELL – before thinking and making in academic research è una serie di incontri con artistə, ricercatorə, performer e designer che mettono la pratica al centro della loro ricerca.
Chloé Déchery, Eleanor Bauer, Julia Valle Noronha, Linnea Bågander, Marion Boudier, Stacey Sacks e Xavier Le Roy condivideranno la loro metodologia di recherche–création, un approccio in cui teoria e pratica si intrecciano, si attivano e si trasformano reciprocamente — proprio come suggerisce il titolo: agitare bene.
Questo approccio mette in discussione le modalità convenzionali di trasmissione e produzione del sapere, trasformando la ricerca stessa in un atto performativo, incarnato e situato.
Nel contesto della crescente attenzione verso la ricerca basata sulla pratica (o recherche-création), il seminario esplora come la pratica artistica possa funzionare come un dispositivo epistemologico autonomo, capace di generare conoscenza attraverso l’atto stesso del fare. In un’epoca in cui i confini tra teoria e pratica, produzione e riflessione, oggetto e soggetto della ricerca diventano sempre più porosi, è essenziale ripensare le metodologie e i linguaggi attraverso cui si conduce la ricerca nei contesti artistici e del design.
Grazie ai contributi dellə ospiti invitatə – protagonistə di pratiche ibride tra arti visive, performance, design e moda – Shake Well invita lə dottorandə dell’Università Iuav di Venezia a confrontarsi con forme di ricerca basata sulla pratica in cui pensiero e azione, parola e gesto, teoria e forma si intrecciano e si contaminano continuamente.
Questa serie di incontri non si limita a presentare delle pratiche: le mette in atto. Ogni intervento diventa l’occasione per osservare, in tempo reale, come una pratica rifletta su se stessa, come generi domande, forme e relazioni. L’obiettivo non è soltanto ispirare, ma fornire strumenti per immaginare e costruire percorsi di ricerca in cui il fare diventi al tempo stesso metodo, contenuto e forma del pensiero.
All’interno di un programma di dottorato che abbraccia la ricerca nelle arti visive, nella performance e nella moda, la recherche-création si configura come uno spazio di sperimentazione e scambio, in cui la teoria prende forma materiale e la pratica diventa un linguaggio critico.
A cura di: PhD students from the Visual Arts, Performing Arts and Fashion Studies,
Iuav University of Venice
Lisa Andreani, Giulia Ciola, Lucia Di Pietro e Caterina Rossato
Image: Courtesy Linnea Bågander