28/05/2026, 17.00
PEANUT FIELDS NEAR FRIENDSHIP #1
Daria Deflorian, Azzurra D'Agostino

28/05 — 31/10/2026
PEANUT FIELDS NEAR FRIENDSHIP
28/05 — 31/10/2026
Talk
PEANUT FIELDS NEAR FRIENDSHIP
a cura di Piersandra Di Matteo, Edoardo Lazzari, Annalisa Sacchi
Cosa resta di un’amicizia?
Cosa produce, cosa trasmette, cosa trasforma?
Quali mondi rende possibili?
Peanut fields near friendship nasce come una ricerca sull’amicizia intesa non come tema sentimentale o dispositivo confessionale, ma come forza performativa, infrastruttura invisibile, forma di cooperazione eccedente. Un campo di prossimità in cui si costruiscono pensiero, pratiche artistiche, dissenso, sopravvivenze e possibilità di immaginare il mondo altrimenti.
A partire da maggio 2026, il progetto prende forma come una costellazione di incontri, conversazioni, ascolti e attraversamenti dedicati all’amicizia come magnitudine relazionale capace di incidere sui modi della creazione, della trasmissione e delle forme d vita. Ogni appuntamento coinvolge una coppia: due amichə. Non si tratta di interviste né di testimonianze biografiche, ma di dispositivi pubblici in cui l’amicizia viene interrogata come metodo di lavoro, struttura di sostegno, spazio di conflitto, prossimità critica, forma di co-costruzione del pensiero.
Lontano dall’idea dell’amicizia come spazio privato separato dal politico, Peanut fields near friendship attraversa genealogie artistiche, filosofiche e performative che riconoscono nell’amicizia una pratica di cooperazione, dissidenza e costruzione condivisa del mondo. Non semplice legame affettivo, ma infrastruttura spesso invisibile eppure persistente della produzione artistica, della trasmissione del sapere e della vita intellettuale.
Il progetto costruisce un archivio orale e situato di relazioni affettive e intellettuali: un repertorio di forme attraverso cui si trasmettono linguaggi, si sostengono vulnerabilità, si generano immaginazioni comuni. Un paesaggio di prossimità che lascia spazio alla possibilità di esporsi reciprocamente al rischio della trasformazione. Accanto agli incontri pubblici, il progetto si estende in una serie di formati radiofonici e materiali sonori realizzati in collaborazione con Radio Papesse, dando vita a una disseminazione di voci, frammenti, dialoghi e costellazioni relazionali.