
02/10/2026, 18.00
Artist talk Nikima Jagudajev
Michelangelo Miccolis, Caterina Molteni
02/10/2026, 18.00
Talk
Scuola Piccola Zattere ospita un incontro con Nikima Jagudajev, artista e coreografə di origini austriache e uzbeke natə nel 1990 negli Stati Uniti, protagonista della mostra Like attualmente visitabile fino al 18 ottobre. La loro pratica performativa è un atto di costruzione di mondi in cui avvengono incontri inaspettati, attraverso strutture spesso simili a giochi.
L’appuntamento mette a fuoco i retroscena del processo di creazione di Like, nuova committenza e fulcro del progetto espositivo. Like è un ambiente digitale interattivo che intreccia i linguaggi del videogioco e del documentario, invitando il pubblico a prendere parte attiva allo sviluppo della narrazione. L’opera prende le mosse da Basically, ricerca a lungo termine avviata da Jagudajev nel 2020 e concepita come un “gioco coreografico” in cui performer e spettatorə partecipano alla costruzione condivisa di un mondo.
Nello sviscerare alcune questioni cardine che attraversano l’opera, l’artista sarà affiancatə in una riflessione aperta sulle pratiche performative e sul rapporto tra dimensione live e spazio museale da Michelangelo Miccolis, artista e performer la cui pratica spazia tra scrittura, produzione e curatela, e da Caterina Molteni, curatrice presso il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, dove sviluppa una ricerca attenta alle pratiche performative.
Michelangelo Miccolis, nato nel 1981 a Città del Messico, è un artista e performer attualmente residente a Bruxelles, la cui pratica multidisciplinare spazia tra scrittura, produzione e curatela. È fondatore e curatore di IMMATERIAL, un programma annuale dedicato alla performance presso Feria Material, Città del Messico (dal 2017). È stato guest curator presso Cabaret Voltaire (2017–2019) e curatore presso Shedhalle (2020–2025), a Zurigo. Collabora frequentemente con importanti artisti e istituzioni a livello internazionale, tra cui Tate Modern, La Biennale di Venezia, Museo Reina Sofía e altri.
Caterina Molteni è curatrice presso il MAMbo – Museo d'Arte Moderna di Bologna, dove segue, tra gli altri progetti, ART CITY Bologna. Nel 2023 ha curato la prima retrospettiva italiana di Yvonne Rainer, Yvonne Rainer: Words, Dances, Films. Dal 2016 al 2019 ha lavorato al Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, come responsabile dei programmi pubblici e dei contenuti digitali. Tra il 2014 e il 2019 è stata direttrice e cofondatrice di TILE project space, piattaforma no profit dedicata all'arte contemporanea italiana. È autrice delle monografie Italo Zuffi 96–22 (Corraini Edizioni, 2022) e Ludovica Carbotta. Very Well on My Own (Edizioni MAMbo, 2024). Nel biennio 2024–2025 ha ricevuto la Library Research Grant del Getty Research Institute di Los Angeles e l'Italian Council 13, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Scrive regolarmente per ARTNews Italia, e suoi testi sono apparsi, tra gli altri, su Mousse Magazine, NERO Editions, Flash Art Italia e Kabul Magazine.