E la bella stanza è vuota

Gianmaria Borzillo

01/06/2026

Prova aperta

Durante la residenza breve, Gianmaria Borzillo ha sviluppato E la bella stanza è vuota, una ricerca performativa e coreografica che indaga il desiderio di prossimità e l’impossibilità dell’incontro. Ispirato alle Lettere a Milena di Franz Kafka e attraversato dalle suggestioni dell’album Diamond Jubilee di Cindy Lee, il progetto esplora temi di memoria, identità e assenza, dando forma a uno spazio in cui corpi, musica e immagini cercano nuove possibilità di relazione e convivenza.

Argomenti

Musica, Affetti

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Immagini

Scuola Piccola Zattere, Ph. Giacomo Bianco

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